
Molti si pongono questa domanda, ma spesso la risposta è basata su pregiudizi e informazioni incomplete. La convinzione che praticare un’arte marziale sia pericoloso è diffusa, ma è davvero così? Analizziamo i dati e sfatiamo questo mito.
Le arti marziali sono davvero pericolose?
In Italia e nel mondo, il numero di praticanti di arti marziali è molto elevato. Tuttavia, queste discipline non rientrano tra gli sport più pericolosi. Secondo le statistiche nazionali, le arti marziali non compaiono nemmeno tra i primi sette sport con il maggior numero di infortuni.
Quello che spesso alimenta l’idea di pericolosità è la presenza del contatto fisico, che nelle arti marziali è dichiarato e regolato. Ma siamo sicuri che il rischio sia maggiore rispetto ad altri sport?
Sport più pericolosi: un confronto con le arti marziali
Gli sport di squadra come il calcio e il basket registrano un numero di infortuni molto più elevato rispetto alle arti marziali. Secondo i dati [Fonte…]:
- Il calcio è lo sport con il più alto numero di infortuni (46% del totale);
- Il basket segue con il 7,8%;
- Sport come sci, corsa e tennis comportano un elevato utilizzo delle articolazioni, spesso con scarsa preparazione e controllo.
A differenza di questi sport, nelle arti marziali ogni movimento è studiato per essere eseguito in sicurezza, con una progressione graduale che permette agli atleti di adattarsi fisicamente e mentalmente alla pratica.
Il combattimento è il momento più rischioso?
Molti associano la pericolosità delle arti marziali al combattimento, ma paradossalmente è proprio in quel momento che si presta maggiore attenzione. L’approccio al combattimento è sempre graduale: si inizia con un impatto leggero, che aumenta solo con l’esperienza. Inoltre, l’uso di protezioni e la supervisione degli istruttori riducono ulteriormente il rischio.
In realtà, la pratica marziale non si limita al combattimento, ma include molte altre attività che migliorano la coordinazione, la resistenza e la concentrazione, sempre con un livello di rischio molto basso.
La preparazione fisica: un elemento essenziale
Come in qualsiasi sport, anche nelle arti marziali la preparazione fisica è fondamentale. Un atleta deve essere pronto a sostenere lo sforzo richiesto dalla disciplina. Tuttavia, nei corsi ben strutturati, le tecniche vengono insegnate progressivamente per evitare sovraccarichi e ridurre il rischio di infortuni.
Conclusione: le arti marziali sono davvero pericolose?
Fare sport non è pericoloso, praticare un’arte marziale non è pericoloso. Ciò che è pericoloso è affrontare qualsiasi attività fisica senza una preparazione adeguata. Molti infortuni avvengono in sport praticati in modo amatoriale, senza le giuste basi tecniche.
Un giocatore di calcio amatoriale che affronta una partita tra amici può subire gravi infortuni perché non è fisicamente preparato. Lo stesso vale per chi pratica un’arte marziale senza le giuste precauzioni. Ma quando lo sport viene praticato in modo sano e controllato, porta solo benefici.
L’infortunio può accadere in qualsiasi momento della vita, ma questo non ci impedisce di vivere normalmente. Praticare sport fa bene, e praticare un’arte marziale fa ancora meglio, perché è una disciplina che si può portare avanti per tutta la vita. L’importante è farlo con consapevolezza e preparazione.
Buon allenamento a tutti!